APPELLO ALLE NAZIONI UNITE
PER LA MORATORIA DELLE ESECUZIONI CAPITALI
e la fine dei “Segreti di Stato” sulla pena di morte
Noi, sottoscritti, siamo fermamente convinti che l’abolizione della pena di morte non sia solo una necessità dell’individuo, il rafforzamento ulteriore della sua sfera di inviolabilità, ma sempre più una necessità storica e universale, il punto di approdo della nostra epoca, il punto di incontro di civiltà diverse. “Nessuno tocchi Caino”, è scritto nel Libro, e questo antico imperativo per noi vuol dire che lo Stato non può disporre della vita dei suoi cittadini.
Con il voto del 18 dicembre del 2008 all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla Moratoria Universale delle esecuzioni capitali, abbiamo raggiunto un obiettivo di portata storica e di grande rilievo umano e civile per il mondo intero. Con questo voto, le Nazioni Unite hanno stabilito che l’abolizione della pena di morte “contribuisce al rafforzamento della dignità umana e al progresso dei diritti dell’uomo” e hanno chiesto agli Stati che ancora la praticano di istituire una “moratoria della pena di morte in vista della sua completa abolizione.”
Occorre ora evitare che questo successo sia presto consumato e logorato e, per questo, bisogna raddoppiare gli sforzi per dare applicazione concreta alla richiesta delle Nazioni Unite e arrivare, attraverso le moratorie, al superamento definitivo dell’anacronismo della pena capitale.
A tal fine, chiediamo al Segretario Generale dell’ONU di istituire la figura di un Inviato Speciale che abbia il compito non solo di monitorare la situazione Paese per Paese esigendo che siano aboliti tutti i “segreti di Stato” sulla pena di morte che sono la causa prima di un maggior numero di esecuzioni nel mondo, ma anche di continuare a persuadere chi ancora la pratica ad adottare la linea stabilita dalle Nazioni Unite: “moratoria delle esecuzioni, in vista dell’abolizione definitiva della pena di morte.”
Perché lo Stato cessi di essere Caino, responsabile e testimone di quella perversione secondo cui la vita si difende infliggendo la morte. |
 |
|
|
 |
|
 |
| Information relative decree law 196/2003 'Code relating to the protection of personal data'. The data you give us will allow NEXTA media, holders of the contract, to make you participate in various initiatives. Giving your data is optional. Nevertheless without your details we will not be able to give you the indicated services. Within the limits provided by law, your details can be communicated and utilised either directly by NEXTA media or by third parties to send you advertisements or to promote products and services and to make statistical analysis, studies or market research. Moreover, with your express permission, your data can be given to other companies, you can obtain an updated list of these companies from NEXTA media. In any case, these companies can contact you either on their own initiative to conduct market research or to send commercial information and/or promotional offers of services or products. We confirm that your details will not be circulated but will be held and treated with respect to the security measures required by law, whether it be by electronic means or other. Rights available to interested parties (article 7 of Decree Law 196/2003). At any moment, writing to those responsible at NEXTA Media (privacy@nexta.com) it possible to obtain, free of charge, an update of, the rectification of, the cancellation of or the transformation of your data into an anonymous form. Having read the information and being aware that the handling of my details is a necessary requirement for participation in the described initiative, I consent to the handling of my personal data. |
 |
|
|
|
|
|
|