PAKISTAN: GIOVANE CRISTIANO CONDANNATO A MORTE PER PRESUNTA BLASFEMIA VIA WHATSAPP

01 Giugno 2023 :

Nouman Asghar, 24enne cristiano della città di Bahawalpur, nel Punjab, il 30 maggio 2023 è stato condannato a morte per blasfemia da un tribunale di primo grado di Bahawalpur.
Il giovane era stato arrestato nel 2019 per violazione dell'art 295-c del Codice Penale pakistano, che punisce le offese nei confronti del Profeta Maometto, a causa di una presunta blasfemia consumata via WhatsApp.
Sul cellulare del giovane e del suo amico Sunny Mushtaq - anch'egli arrestato - sono stati rinvenuti messaggi contenenti vignette blasfeme su Maometto, presenti su una chat di WhatsApp.
Il processo a carico del giovane si è concluso nel gennaio scorso, ma il giudice distrettuale nel tribunale di Primo grado di Bahawalpur ha impiegato 5 mesi prima di emettere la sentenza, pubblicata il 30 maggio.
Secondo l'avvocato Aneeqa Maria Anthony, della Ong "The Voice ", che cura la difesa legale di Asghar e Mushtaq, "il magistrato ha ignorato tutte le procedure e ha ignorato tutte le prove a favore dell'imputato. Ha voluto solo completare il suo ‘sacro dovere’ di punire un presunto bestemmiatore. Ci aspettiamo la stessa sorte per Sunny Mushtaq. Sono stati arrestati per un gioco tra adolescenti. Le loro famiglie stanno soffrendo molto. Il nostro team legale di The Voice sta mettendo tutto l'impegno necessario a garantire loro giustizia, aiutando le loro famiglie e restando al loro fianco in questi tempi bui e difficili".
La famiglia del giovane nega l'accusa. Secondo i legali, Mushtaq e Asghar hanno ricevuto una vignetta blasfema sui loro smartphone. Tuttavia, quel disegno è stato inviato loro da Bilal Ahmad, giovane musulmano, ma la polizia non ha intrapreso alcuna azione contro Ahmad, che era il mittente dell'immagine blasfema.
“Questo è un altro esempio di uso improprio delle leggi sulla blasfemia", afferma l'avvocato Anthony, chiedendo alle autorità di condurre un'indagine equa sul caso e annunciando il ricorso in appello.

 

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